Lavo il maglione di lana e finisce che sembra un pezzo di cartone. Un bel guaio, vero? Eppure succede a tutti prima o poi, l’acqua calda, il detersivo sbagliato, la centrifuga che gira troppo forte e il gioco è fatto, il maglione è rovinato, non c’è niente da fare. Non ti preoccupare, non è la fine del mondo, ma ci vuole qualche attenzione se vuoi evitare che la tua maglia preferita diventi un brutto ricordo.
Perché alla fine non è che sia complicato, ma ci sono dei trucchetti da sapere. La lana è un materiale nobile, morbido e caldo, però non è come gli altri tessuti, è più delicata, una specie di diva del guardaroba che vuole attenzioni. Le nonne lo sapevano bene, ma noi, con tutta la tecnologia che abbiamo, ci dimentichiamo di come trattarla.
Eppure basta poco, basta non fare le cose di fretta, non farla soffrire con acqua troppo calda, o con detersivi che non c’entrano niente. Perché? Perché la lana è fatta di fibre che sono molto sensibili agli sbalzi di temperatura e ai trattamenti aggressivi. Quindi, il primo consiglio è proprio quello di evitare la temperatura alta. L’acqua calda fa restringere e rovina la struttura delle fibre.
Il segreto per lavare la lana senza rovinarla
Ora, lavarla a mano è sempre la soluzione migliore se vuoi essere sicuro che il maglione torni come prima. La regola principale è acqua tiepida, non calda Se metti l’acqua troppo calda rischi di farla infeltrire, di farla restringere. Non è mica difficile, ti basta una bacinella con acqua tiepida, diciamo tra i 20 e i 30 gradi.
Non serve neanche tanto sapone, anzi, più ne metti più diventa difficile risciacquarlo, quindi poche gocce sono sufficienti, giusto per dargli quel tocco delicato di pulizia. La cosa importante, però, è non sfregare o strizzare, ma solo premere il maglione delicatamente nell’acqua. Lo scopo non è certo di strofinarlo come fosse un panno, ma di farlo riposare per 10-15 minuti, e poi risciacquare senza cambiamenti di temperatura improvvisi, che potrebbero stressarlo.
Ecco, il trucco è proprio questo, no fretta, niente movimenti bruschi. Poi, quando è il momento di togliere l’acqua in eccesso, non devi torcerlo come se stessi preparando una centrifuga a mano. Devi solo avvolgerlo in un asciugamano, premere un po’ per fare assorbire l’umidità e lasciarlo riposare. Non devi fare altro, il maglione si asciugherà lentamente, senza perdere la sua forma.
Come evitare che il tuo maglione di lana si rovini
Ma che fare se sei uno di quelli che non ha tempo per il lavaggio a mano, se hai la vita frenetica e non puoi stare ore a lavare i vestiti? Anche qui c’è una soluzione, ma bisogna fare attenzione. La lavatrice può funzionare, però solo se rispetti alcuni dettagli. Scegli sempre il programma per la lana, che è fatto apposta per mantenere la temperatura bassa e evitare che il capo venga stressato dai giri veloci.
Usa il detersivo giusto, quello specifico per la lana, mai ammorbidenti o detersivi troppo forti che possono danneggiare la fibra. Poi, il sacchetto per il bucato è una mossa geniale, ti protegge dai possibili danni causati da altri capi. Non c’è bisogno di forzare la centrifuga a velocità troppo alta, anzi, sarebbe meglio evitarla completamente.
La cosa migliore è centrifugare a bassa velocità, giusto il minimo per non far rimanere il maglione zuppo. Una volta che il maglione è uscito dalla lavatrice, bisogna concentrarsi sull’asciugatura. Questo è il passaggio che molti saltano o fanno male, ed è proprio qui che rischi di fare il danno definitivo. L’asciugatrice è un errore.
Trucco per lavare e asciugare la lana senza danneggiarla
Non c’è niente di più dannoso per la lana di quel calore diretto che la fa diventare rigida e sfibrata. Se proprio vuoi che il tuo maglione rimanga morbido, devi stenderlo in piano, magari su un asciugamano, e lasciarlo asciugare all’aria. Non metterlo mai sotto il sole diretto, perché i raggi lo seccano troppo e alla fine perde quella morbidezza che tanto ti piace.
L’asciugatura deve essere lenta, senza forzare. Poi, c’è sempre quella tentazione di fare in fretta, e lo so che a volte siamo così presi dalla vita che ci sembra più facile metterlo in asciugatrice e farlo uscire pronto da indossare. Ma non è così che funziona con la lana, perché anche la fretta può essere fatale per i tuoi maglioni.
Meglio prendere qualche minuto in più e dargli la giusta cura. E se segui questi semplici accorgimenti, vedrai che il maglione tornerà perfetto, non perderà mai la sua forma e durerà anni senza diventare rigido o perdere la sua morbidezza. Quando impari a curare la lana come si deve, i tuoi maglioni sembreranno nuovi per molto tempo, e questa è la bellezza di questi capi.
La cura perfetta per i tuoi maglioni di lana
Non sono come i vestiti di plastica, che in un mese sono rovinati. Con la lana, basta solo trattarla con rispetto, senza fare cose che la stressano, senza metterla a temperature troppo alte o strizzarla come fosse un panno. E se pensi che sia troppo complicato, ti sbagli, sono solo piccoli gesti che fanno la differenza. Alla fine, il tuo maglione sarà come nuovo, morbido e caldo come lo ricordavi, e tu avrai risparmiato un sacco di soldi, senza dover comprare continuamente nuovi maglioni.
Non è che siano così economici, i buoni maglioni di lana. E quindi, invece di buttarli via, basta solo imparare a lavarli correttamente. E se una volta li hai rovinati, non preoccuparti, ora sai come fare per non commettere lo stesso errore. La lana è una stoffa che richiede pazienza, ma ti ripaga con anni di comfort. Adesso, dimmi, quante volte hai visto il tuo maglione preferito uscire dal lavaggio più piccolo e infeltrito? Con questi consigli, non succederà più.