Come far crescere il tuo capitale: ecco la regola del 72

Aumentare il proprio capitale è sicuramente il sogno di tutti, soprattutto delle persone che desiderano accumulare ricchezza nel tempo. Ovviamente però molto spesso ottenere dei rendimenti concreti sui propri risparmi può sembrare davvero molto difficile soprattutto in questo periodo, dove il il mondo economico risulta essere abbastanza complesso e sempre in continua evoluzione.

C’è però da dire che per fortuna esistono parecchi strumenti di investimento che sicuramente ci permettono di ottenere dei guadagni. Molte persone però si chiedono se effettivamente siano una cosa possibile e in quanto tempo si possa raggiungere una soglia apprezzabile per il nostro capitale. Dunque è opportuno informarsi molto bene.

È importante innanzitutto cercare di capire se effettivamente l’investimento che abbiamo fatto sta generando i propri frutti. Una delle risposte a queste domande è la regola del 72, ovvero un metodo matematico che ci permette di andare a calcolare il tempo necessario affinché il nostro rendimento può raddoppiare. Andiamo quindi a vedere come funziona.

Che cos’è effettivamente la regola del 72?

La regola del 72 è semplicemente una formula empirica che ci permette di andare a stimare il numero di anni che sono necessari per andare a raddoppiare il nostro capitale, andando quindi però a considerare un tasso di interesse fisso.si tratta di una formula estremamente semplice che andremo a vedere a breve.

Come stavamo dicendo, si tratta di una formula estremamente semplice, infatti vi basterà andare a dividere 72 per il tasso di interesse annuale, che ovviamente viene espresso in percentuale. Quindi il risultato che andrete ad ottenere sarà il numero approssimativo di anni che vi serviranno per andare a raddoppiare il vostro investimento.

Questa regola, quindi si basa semplicemente sulla matematica finanziaria che va a considerare l’effetto della capitalizzazione composta. In effetti, la capitalizzazione composta è una sorta di meccanismo per cui gli interessi guadagnati su un determinato investimento vengono aggiunti al capitale iniziale e quindi ciò succede anche con gli interessi successivi che vengono aggiunti ad una base più alta.

Come si utilizza la regola del 72 per gli investimenti

Dunque, questa regola è molto importante per andare a pianificare un investimento finanziario in modo semplice ma soprattutto che risulta essere abbastanza efficace. Infatti ciò ci consente di andare ad ottenere un’idea ben chiara nel corso del tempo in modo tale da capire effettivamente quanto tempo ci vorrà per andare a raddoppiare i propri risparmi.

In questo modo, si avrà una maggiore comprensione sul rendimento annuo necessario per ottenere gli obiettivi che si vogliono avere. Ad esempio, se si sta risparmiando per una pensione, ma si vuole comunque sapere quanti anni servono per andare a raddoppiare il proprio capitale vi basterà applicare questa regola del 72.

Quindi, in questo modo si andrà a scoprire anche quanto bisogna puntare e magari ad esempio se si vuole raddoppiare il capitale in un tempo più breve, bisogna puntare a dei rendimenti più elevati, in modo tale da magari dimezzare anche il tempo previsto per il raddoppio dei propri risparmi.

Quali fattori incidono sul rendimento

Anche se ovviamente la regola di 72 può fornire una stima abbastanza rapida. Bisogna comunque fare attenzione a vari fattori che possono andare ad influenzare sia positivamente che negativamente il nostro capitale, dato che il nostro investimento non è fisso e può variare nel tempo. Ad esempio ad influenzare il nostro rendimento c’è ovviamente il tipo di rendimento che si sceglie.

Ad esempio, se si sceglie di investire in azioni o anche in fondi di investimento, essi tenderanno ad avere dei rendimenti più alti rispetto invece ad semplici conti di risparmio o anche dei certificati di deposito, ma bisogna specificare che i primi citati sono sicuramente molto più rischiosi ed è quindi molto importante andare comunque a bilanciare il rischio e la crescita.

Bisogna anche verificare le condizioni di mercato, le quali sono ovviamente soggetti a fluttuazioni e cicli economici. Infatti ciò significa che un anno di rendimenti elevati possono essere seguiti da dei periodi di stagnazione o anche di perdite ed è quindi molto importante comunque tenere conto di questa cosa e bisogna quindi essere pronti ad affrontare questi periodi di incertezza.

Altri fattori

Bisogna anche considerare il rischio dell’investimento, il quale più alto e maggiore sarà la possibilità di andare ad ottenere dei risultati e dei rendimenti elevati, ovviamente però il rischio risulta comunque essere maggiore e c’è più probabilità di perdere tutto. Infatti, bisogna specificare che la regola del 72 non tiene conto dei rischi specifici.

In ogni caso, questa regola ci permette anche di andare a calcolare l’effetto della capitalizzazione nel lungo periodo. Infatti, gli investimenti a breve termine di solito non vanno a sfruttare in pieno il potere degli investimenti mentre quelli a lungo termine possono beneficiare di un rendimento più elevato rispetto al primo caso.

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